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Fondo per la formazione professionale FFPdell’Unione
Svizzera del Metallo Il 1° gennaio 2004 è entrata in vigore la nuova Legge federale sulla formazione professionale. L’art. 60 della LFPr recita: “Per promuovere la formazione professionale, le organizzazioni del mondo del lavoro competenti in materia di formazione, di formazione continua e di esami, possono istituire e alimentare propri fondi a favore della formazione professionale”. Al termine della procedura di consultazione pubblica, il Consiglio federale ha accolto la domanda inoltrata dall’Unione Svizzera del Metallo conferendo, con effetto al 1° maggio 2005, obbligatorietà generale al fondo per la formazione professionale per tutte le aziende attive nel settore, tenute pertanto a versare i relativi contributi. L’attività di sviluppo e accompagnamento delle professioni dell’USM costa annualmente circa 2,5 milioni di franchi, finora finanziati esclusivamente da contributi versati dai soci. Grazie a questo ingente investimento nella formazione professionale, l’USM garantisce la messa a disposizione, a livello nazionale, di professionisti del settore accuratamente formati e aggiornati. Istituendo questo fondo, anche le aziende non affiliate alla nostra associazione saranno chiamate in futuro a contribuire ai costi della formazione professionale. L’ammontare
dei contributi annuali è calcolato in base al Regolamento dell’USM per
il Fondo per la formazione professionale
(www.metallunion.ch),
che stabilisce all’art. 3: “
Ogni azienda attiva nei rami sopramenzionati è obbligata a pagare il suo
contributo al
Gordola,
agosto 2005 |